NOVELLÆ-LITTERA SECUNDA

Decembris, 119 a.B.c.

URBI ET ORBI

Cari fratelli,

i Custodes vi porgono un immenso augurio di un anno pieno di gioia e soddisfazioni e, soprattutto, un anno pieno di cristiane lacrime e sangue.

Le feste invernali ci offrono l’occasione di apprezzare la struttura secolare del tempo, segmentato ex-ante in occasioni propizie ora ai regali, ora alla famiglia e ora alla formulazione dei propositi dell’anno nuovo. In questi termini è il tempo a possedere noi, e pertanto una domanda sorge: è possibile ribaltare questa relazione e impossessarci del nostro tempo?
 

Vi invitiamo a riflettere, e vi diamo una traccia, un estratto dell’intervento del nostro presidente del Consiglio di fronte ai giovani di Save the Children: «di scelte io in realtà ne ho fatte pochissime, l'esperienza mi ha insegnato che tu stai vivendo ora, e devi far di tutto per fare quel che stai facendo al meglio possibile. Uno dei messaggi che mi hanno lasciato i miei genitori è quello di fare al meglio le cose perché poi non sei tu a scegliere ma è la gente che sceglie te. Non ho mai fatto piani, cose, ho sempre lavorato, ho cercato di far bene. È importantissimo secondo me quel che fai in quel momento, è lì che vedi te stesso. Identificarsi con quello che fai è la cosa più importante». 
 

Forse è questo il senso di essere padroni del proprio tempo? Identificarsi integralmente con il sé presente, dedicando la totalità di noi stessi a ogni gesto, senza relegare nessun attimo di mera sala d’aspetto del futuro? Le parole di Draghi non sono il classico invito del nonnino a goderci gli anni migliori, tutt’altro.

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La domanda che vi invitiamo a inserire nel bilancio del vostro anno è questa: siete stati padroni del vostro tempo? C’è stato qualche momento in cui siete stati integralmente presenti? Se sì, come? La risposta la dovete ai futuri voi.

Concilium Custodes 

Società della Taula

Serene festività invernali

GLI ALTRI CONTRIBUTI DEI FRATELLI

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FORMA MENTIS

COLTIVARE LE RELAZIONI

Negli Stati Uniti è da sempre molto forte il valore e il legame delle Alumni Associatiation. Ho avuto modo di constatare questo fatto durante una mia recente visita all’Harvard Club di New York, durante il quale il Presidente ha tenuto un discorso sull’importanza del coltivare le relazioni per far crescere la comunità..

Gianluca Generoso

DIVIDE ET IMPERA

DIVENTARE DIPLOMATICO

A partire dal marzo dello scorso anno, ho maturato la decisione di tentare di entrare a far parte del corpo diplomatico italiano. Nonostante uno studio estenuante, non sono riuscito a superare l’ostacolo delle prove scritte. Ciononostante, ritengo di aver imparato molto dall’esperienza e ho deciso di condividere alcune riflessioni...

Giovanni Battista Bronzini

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